Rotavirus

 

Il presente articolo ha il solo scopo di informare, dare qualche suggerimento e non pretende di essere esaustivo. È sempre consigliato il consulto medico.

Cos'è l'influenza intestinale (gastroenterite) e sintomi

Spesso chiamata impropriamente influenza intestinale, la gastroenterite è un'infezione che colpisce stomaco e intestino piccolo e crasso. Soprattutto nei bambini, la conseguenza più temuta di questa malattia è la disidratazione.

La gastroenterite può essere causata da diversi agenti patogeni e i sintomi principali sono il vomito e la diarrea acquosa ma possono manifestarsi anche febbre, crampi addominali, nausea e mal di testa.

L'infezione può essere di natura virale, batterica o dovuta a parassiti.

È infettiva per contatto diretto, attraverso mani-bocca, animali domestici malati o portatori oppure attraverso l'ingestione di alimenti/acqua contaminati e si manifesta dalle 4 alle 48 successive al contatto.

Il vomito normalmente si ferma entro uno-tre giorni e la diarrea passa entro cinque o sette giorni anche se in alcuni bambini può durare fino a due settimane.

La disidratazione, dicevamo, può diventare molto più seria dell'infezione stessa ed è molto importante essere consapevoli dei sintomi in modo da riconoscerli nel bambino e possono includere:

  • bocca e naso secchi;
  • mancanza di lacrime quando il bambino piange;
  • occhi infossati;
  • irritabilità;
  • pipì meno frequente o meno pannolini bagnati (per più di otto ore);
  • sonnolenza o ridotta coscienza;
  • piedi e mani freddi;
  • pelle pallida o con macchie;
  • fontanella diventa concava (la parte molle della testa dei neonati);
  • respiro veloce.

Spesso l'infezione si risolve spontaneamente ma se persiste per diversi giorni, soprattutto in caso di bambini piccoli e neonati, il medico potrebbe prescrivere una terapia reidratante e, nel caso, antibiotica.

Tra i virus che possono causare la gastrointerite, il rotavirus è quello che normalmente colpisce più gravemente i bambini, soprattutto nelle stagioni più fredde. Come specificato sopra, il virus può essere contratto per contatto e il focolaio può svilupparsi ovunque: a casa, a scuola, negli asili, ecc.

I segni di una condizione più grave

La gastroenterite condivide molti dei sintomi iniziali di più serie malattie infantili. È importante saper riconoscere i segni e i sintomi che possono far supporre, nel bambino, condizioni mediche più gravi:

  • una temperatura di 38°C o più in bambini con meno di tre mesi;
  • una temperatura di 39°C o più in bambini con più di tre mesi;
  • respiro corto;
  • respiro troppo rapido;
  • un cambio di stato mentale come se il bambino apparisse confuso;
  • collo rigido;
  • fontanella diventa concava (la parte molle della testa dei neonati);
  • una eruzione cutanea rossa a macchie che, a differenza di molte altre eruzioni, non svanisce quando si pressa un bicchiere contro di essa;
  • sangue o muco nelle feci;
  • vomito verde;
  • forte dolore allo stomaco;
  • gonfiore di stomaco;
  • il vomito dura da più di tre giorni;
  • diarrea da più di una settimana;
  • i sintomi di disidratazione persistono o peggiorano nonostante il trattamento con fluidi e reidratazione orale.

Se si presentano uno o più dei segni di cui sopra è opportuno contattare al più presto il medico o recarsi dalla guardia medica o a un pronto soccorso.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa e il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda a chi ha neonati e bambini piccoli di avare pronta a disposizione della soluzione reidratante orale da somministrare alla prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere in bustine. Impiegare acqua pulita o bollita.

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco e intestino; quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale a una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialmente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta e altre bibite zuccherate.

Finché presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • tè;
  • tisane;
  • riso;
  • brodo di carne;
  • pane bianco;
  • patate bollite;
  • pasta in bianco;
  • pesce o carne molto magra;

Da evitare:

  • latte e latticini;
  • zucchero e altri dolcificanti;
  • cioccolato;
  • caffeina;
  • alcool;
  • nicotina;
  • fritti;
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Si possono ridurre le possibilità di star male lavando spesso le mani, tenendole lontane dalla bocca e mucose ed evitando qualunque cibo o acqua che si ritiene possa essere contaminata. Si devono mantenere pulite e disinfettate le superfici contaminate, impiegando detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

Grazie ai fermenti lattici avvolti nel burro di cacao che favorisce il raggiungimento dell'intestino mantenendoli tre volte più attivi, il cioccolato funzionale della linea gastrointestinale di Choco Health aiuta a conservare intatta la propria flora intestinale. La bontà del cioccolato aiuta a somministrare ai bambini fermenti lattici, inulina e FOS.

Fonti consultate

  • http://www.nhs.uk/Conditions/Rotavirus-gastroenteritis/Pages/Symptoms.aspx
  • http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=173&area=Malattie_infettive
  • http://www.farmacoecura.it/malattie/influenza-intestinale-rimedi-sintomi-bambini-dieta/