Digitopressione Dinamica SER1

Digitopressione Dinamica (SER1)

Tramite il tocco di specifici punti del volto e delle punte delle dita, gli stessi usati anche nell'agopuntura e riflessi, consente di rimettere in movimento le energie bloccate del nostro corpo “riaggiustando”, “ricollegando” e quindi riequilibrando le funzioni del benessere.

SER1 (Rilascio somatoemozionale istantaneo)

Il sistema energetico possiede la chiave per sbloccare l'emozioni difficili e negative. La caratteristica dell'emozioni negative è la loro capacità di consumare inutilmente energia e di imprigionare le nostre risorse.

Lavorando sui meridiani(canali energetici), secondo la medicina tradizionale cinese, si riesce a risolvere le problematiche interne del corpo per riportarlo alla normalità.
Lavorando su dei punti specifici collegati all'emozione si rimuove la problematica.

Il concetto di Rilascio SomatoEmozionale si è sviluppato come frutto di molteplici esperienze condotte dal Dr. John Upledger, con i suoi collaboratori, a partire degli anni ’70. Nel praticare la Terapia CranioSacrale si verificavano movimenti spontanei nel corpo del paziente che lo portavano ad assumere la posizione terapeutica, nella quale cessava il dolore e vi era un profondo rilassamento. I rilasciamenti di calore e di tensione che avvengono in tale posizione vengono interpretati come dispersione dell’energia in eccesso, assorbita durante il trauma e localizzata in una ristretta area del corpo, alla quale viene dato il nome di cisti energetica. A questi fenomeni si può associare la liberazione, da parte del paziente, di emozioni che fanno rivivere l’evento traumatico, come se fossero contenuti nella cisti energetica, consentendo di liberarsi definitivamente dei suoi effetti, attraverso un processo più generale che prende il nome di Rilascio SomatoEmozionale.

Ma cos’è un trauma? Nella comune accezione di trauma fisico abbiamo un impatto sui tessuti che può attivare meccanismi di riparazione, di protezione e di adattamento da parte dell’organismo. La condizione emotiva al momento del trauma pare giocare un ruolo importante nella sua risoluzione. Un trauma non completamente risolto può manifestare i suoi effetti a distanza di tempo ed in maniera non immediatamente riconducibile ad esso. Possiamo avere traumi anche di origine chirurgica, chimica, ambientale, relazionale, ecc. Un trauma rappresenta un insulto energetico con il quale il corpo deve confrontarsi, e se non è in grado di dissipare subito l’energia traumatica può essere aiutato a farlo in seguito tramite il processo di Rilascio SomatoEmozionale.

Questo è un lavoro che può essere svolto parallelamente alla medicina convenzionale ed alla chirurgia. Se viene praticato in maniera corretta, può accrescere una risposta positiva alle tecniche convenzionali.