Rune

Runa bianca misteriosa

Percorso esperienziale
5 workshop formativi

Lo scopo del percorso è quello di rendere coscienti, energizzare e dissolvere le barriere che abbiamo creato contro il fluire spontaneo della corrente vitale.

L'obiettivo è di liberare la nostra coscienza e la nostra energia, in modo da poter diventare i creatori positivi delle nostre vite e poterci sentire una cosa sola con la vita tutta.

Sul Sentiero attribuiamo una grande importanza alla nostra esperienza individuale e collettiva di questo mondo.

Attraverso il riconoscimento che le nostre vite esteriori sono l'espressione del nostro mondo interiore, vogliamo rivolgere i nostri sforzi ad arricchire entrambi. La creatività liberata da questo percorso nutre tutti gli aspetti della nostra vita: la nostra ricerca interiore, il nostro senso di unità con l'Universo, il nostro lavoro, i nostri rapporti, il nostro piacere e, ciò che più importa, la nostra capacità di amare.

NESSUNO PUÒ SVEGLIARCI

il maestro va usato e gettato via, non adorato.

Non credere in nulla di quanto ti viene detto in una scuola spirituale o da un istruttore... Ma sperimenta nella pratica.

Ambula ab intra (muoviti verso l'interno)

VITRIOL (visita interiora terrae, rectificando invenies occultum lapidem = visita l'interno della terra, rettificando troverai la pietra occulta)

La via è un lavoro scientifico su di Sé... Sperimentale... Continuo... Indefesso Conoscere come funziona l'Universo.

Ermete Trimegisto.

Ciò che è in basso è come ciò che in alto, è ciò che è in alto è come ciò che è in basso.

Microcosmo e macrocosmo.

I lezione

Rune che cadono

Meccanicità

Tutto nell'uomo è interamente meccanico... Se egli mente, questo vuol dire che non può fare a meno di mentire, se dice la verità, questo vuol dire che non può fare a meno di dire la verità, e così per tutto. Tutto accade, un uomo non può fare niente, né interiormente, né esteriormente.

Georges I. Gurdjieff (film: Matrix - Nirvana - The Truman Show - Essi vivono)
Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te.
Jim Morrison - Meccanicità e assenza di libero arbitrio
La nostra personalità è una macchina biologica che si limita a reagire agli stimoli esterni
Decido di sentirmi imbarazzato. O di provare quel dato sentimento?
Non agiamo ma reagiamo...
Ansia che non voglio... Assenza di libero arbitrio
Ricordarsi passando attraverso una porta.
Runa Eivahz
Runa Hagalaz

Esercizio uno. Essere presenti mentre facciamo le cose. Niente di meccanico.

film: Matrix - Nirvana - The Truman Show - Essi vivono

La Giornata è improntata nello sviluppo del tema da parte del conduttore.

Successivamente si dedica uno spazio alle domande in un contesto rituale con le rune. Nel gruppo spesso accade che qualcuno faccia una domanda, la si sviluppa con le rune e si interagisce con le persone. Teatralizzazione degli archetipi e degli obiettivi dei partecipanti.

II lezione

Rune incise

Il ricordo di Sé

Il significato nascosto della vita sulla terra è la creazione di un anima attraverso l'instancabile processo del ricordo di Sé.

Il ricordo di Sé è il solo fenomeno che domina il tempo e la morte.

Robert E. Burton.

Bisogna aver provato a ricordarsi di se per almeno due settimane per capire che non siamo mai presenti

Ricordarsi di Sé significa essere presenti rimanere nel qui e ora evitando di vagare con la mente da un pensiero all'altro, da un immagine all'altra.

L'attenzione è rivolta sia verso noi stessi che verso l'azione che stiamo compiendo.

Un esempio è il film Matrix di come il personaggio riesce a uscire dal sonno

Il ricordo di Sé è il fuoco lento a cui la materia della nostra personalità deve essere sottoposta per ottenere la trasmutazione.

É molto complesso essere presenti nel nostro fare quotidiano, ci identifichiamo con il contenuto della mente sognando ad occhi aperti.

Se vai al supermercato puoi andare ad osservare (vedere con i tuoi occhi) l'addormentamento delle persone. Non pensare che sono addormentate. Ma osservarle... con i tuoi occhi

Scopo degli esercizi del ricordo di Sé

  • comprendere interiormente che noi non siamo i nostri pensieri infatti l'osservatore e l'oggetto non possono essere la stessa cosa.
  • creare un testimone per l'attività del corpo e della mente che si collochi quindi progressivamente al di fuori della personalità al di la della personalità
  • sentire a fondo che cos'è la presenza e quale differenza Assa tra i momenti in cui ricordiamo di noi e siamo presenti e i momenti in cui viviamo nel sonno, vagando da un pensiero all'altro.
  • sviluppare la forza di volontà e l'amore incondizionato. Serve molta volontà per ricordarsi di se... La vera volontà è la volontà di esserci . La volontà e l amore sono i nostri due fari.le linee guida da cui non dobbiamo mai allontarnarci.
  • fabbricare e fissare i corpi sottili: il corpo astrale , il corpo mentale , e il corpo di gloria ossia il corpo dell'anima, essi sono in certa misura già presenti in ognuno di noi ma si tratta di completarne la fabbricazione e sopratutto di trasferivi gradualmente la nostra coscienza.
  • imparare a concentrare l'energia del nostro intero essere su un dato obiettivo come se avessimo un laser
  • acquisire i poteri (siddhi) quali la visione astrale, fare sogni lucidi, viaggiare in astrale, lettura del pensiero, comunicazione telepatica, materializzare oggetti... Ma tali poteri non costituiscono il fine bensì son effetti collaterali rispetto all'autentico lavoro di risveglio .alle volte non si manifestano e se si manifestano nel neofita sono fonte di pericolo... si possono manifestare molti poteri pur rimanendo addormentati.'. Questi sono i maghi neri.

ATTENZIONE DIVISA

Attenzione e a me e a quello che sto facendo.

Esercizio della persona che ci parla.

Tenere l'attenzione non solo su di lei ma anche su di noi.

Lo sforzo produce il fuoco alche ciò di trasmutazione.

La trasmutazione alchemica si produce solo attraverso lo SFORZO

SFORZO QUOTIDIANO

non arrendersi mai, non farsi prendere dallo sconforto, e non avere dubbi circa l'importanza dell'opera eroica.

Bisogna sacrificare se stessi attraverso gli sforzi, senza aspettarsi nulla in cambio.

Lavoriamo su noi stessi perché chi non lavora su di Sé non esiste nemmeno, è uno zombie, non lavoriamo per far star meglio la personalità ma per costruire un anima. Stiamo lavorando in armonia con il cosmo. Aiutiamo il nostro pianeta a compiere il suo lavoro di trasmutazione. Facciamo parte di in progetto ben più ampio di quello che possiamo immaginare.

Capiterà di avere alti e bassi. È normale in un lavoro del genere.

Dobbiamo Lavorare in armonia con le nostre energie. Come vecchi guerrieri carichi di esperienza dobbiamo imparare a nasconderci quando le condizioni non sono favorevoli ed attaccare invece quando il momento è propizio.

Il lavoro consiste unicamente nel fare degli sforzi.

Esercizio

Raccontare una storia dolorosa che abbiamo cambiato, che ora vediamo con altri occhi... trasmutare il passato con una esperienza reale. Esercizio da fare in tre a turno.

La Giornata è improntata nello sviluppo del tema da parte del conduttore.

Successivamente si dedica uno spazio alle domande in un contesto rituale con le rune. Nel gruppo spesso accade che qualcuno faccia una domanda, la si sviluppa con le rune e si interagisce con le persone. Teatralizzazione degli archetipi e degli obiettivi dei partecipanti.

III lezione

Rune a palla

Frammentazione dell'IO

«ciascuno di noi - veda - si crede "uno" ma non è vero: è "tanti" , "tanti" secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi; "uno" con questo, "uno" con quello - diversissimi! E con l'illusione d'esser sempre "uno per tutti" e sempre "quest'uno" che ci crediamo in ogni nostro atto! Non è vero!».

Ci consideriamo uno ma non lo siamo, in noi albergano diversi IO

Esempi di conflitto tra i vari IO: assicurare di mantenere un segreto e non farlo, non essere in grado di rispettare un appuntamento, non riuscire a smettere di fumare, mettersi a dieta e poi rinunciare. Promettere amore eterno e poi... senza un unico IO non può esserci un unica volontà ma solo le reazioni scomposte di tanti IO i quali, secondo natura, si limitano a re-agire agli stimoli esterni. Tutto accade nel caos più totale: esiste l'IO della rabbia, l'IO della paura, l'IO che si sente inadeguato, quello innamorato, quello geloso...

Immaginiamo una grande casa dove il padrone non è presente. All'interno si trovano molti servi, il cui lavoro però non viene coordinato da nessuno È una casa dove la servitù fa quello che vuole. Arriva il panettiere a consegnare la fornitura di pane, ma apre la porta lo stalliere che fa mettere il pane nella stalla. Arriva l'idraulico che deve riparare le tubature del bagno, ma apre la porta il cuoco che lo fa accomodare in cucina. La mancanza di coordinamento fa sì che a determinati stimoli esterni non risponda mai chi di dovere.

Accade la stessa cosa nell'essere umano. Ci presentiamo a un esame universitario, ma invece che entrare in azione solo il centro intellettuale, si intromette anche quello emotivo con il suo carico di ansia, paura e imbarazzo, il che rende molto più difficile, se non impossibile, il superamento della prova. A un incontro galante con una bella donna o un bell'uomo, entra in azione il centro intellettuale anziché il Cuore, il che ci rende logorroici e poco attraenti. Nel bel mezzo di un rapporto sessuale a un dato momento il centro intellettuale prende il sopravvento con i suoi dubbi e le sue aspettative... secondo voi quale può essere la conseguenza?

Le cose all'interno dell'abitazione vanno così male che alcuni servitori un bel giorno decidono di eleggere un maggiordomo. Questi servitori sono gli IO del Lavoro, cioè quegli IO - quelle parti di noi - che a un certo punto sentono il bisogno di cambiare la situazione e ci costringono a intraprendere un Lavoro su noi stessi (...)

Il maggiordomo inizia a osservare, a seguire passo, passo i vari servi per capire cosa effettivamente sta succedendo nella casa. Egli deve imparare a conoscere la casa. Il solo fatto che un maggiordomo li osservi, va già a modificare il comportamento dei servitori. L'osservatore modifica l'oggetto osservato. Non giudica, non parla, non interferisce in alcun modo, ma la presenza costante di questo silenzioso testimone, giorno dopo giorno, quasi magicamente comincia a mettere a posto le cose e prepara l'arrivo del padrone di casa: l'anima.

L'Io osservatore, il "testimone" non è morale e non giudica in alcun modo gli atti dei vari IO. Se stiamo giudicando è perché non stiamo guardando con il "testimone" ma con uno degli IO, cioè con una parte della nostra personalità e questo può condurre a una pericolosa scissione interna della mente... Il testimone è pura presenza, distaccata, priva di opinioni personali riguardo a ciò che fa la macchina e a ciò che fa il mondo intorno a lei.

L'IO osservatore non fa nulla per cambiare la situazione, ma si limita a osservare con distacco - senza farsi coinvolgere - ciò che accade nell'apparato psicofisico. Osserva la rabbia, la felicità, il disappunto, la frustrazione... sperimentate di volta in volta dalla macchina biologica, con la medesima imperturbabile obiettività. Se di fronte a una rissa la personalità vuole intervenire il "testimone" non glielo impedisce, se la personalità vuole restare passiva il "testimone" non glielo impedisce. Guarda e basta.

I RUOLI

Ad ogni ruolo che rivestiamo nella società corrisponde uno specifico io ad ogni io che interpretiamo. Cambiamo umore, postura, atteggiamento, cambiamo a seconda di chi abbiamo di fronte. A volte possiamo vedere persone a noi vicine che non Sapendo di essere da noi osservate ci mostrano un IO a noi sconosciuto...

Sviluppare un io centrale - scopo del percorso - non significa doversi comportare nella stessa maniera in tutte le circostanze. Ma usare consapevolmente i ruoli che la società ci ha fatto conoscere e non subirli meccanicamente... ma coscientemente diventare il regista della nostra vita che alla bisogna utilizza gli attori adatti per quella parte... componendo così un ottimo film...

Esercizio

Userei quello a 2 in cui uno dei due decide di identificare nell'altro una persona con cui ha un conflitto... e poi viene guidato a guardare la persona con gli occhi di un maestro...e il problema cambia

La Giornata è improntata nello sviluppo del tema da parte del conduttore.

Successivamente si dedica uno spazio alle domande in un contesto rituale con le rune. Nel gruppo spesso accade che qualcuno faccia una domanda, la si sviluppa con le rune e si interagisce con le persone. Teatralizzazione degli archetipi e degli obiettivi dei partecipanti.

IV lezione

Runa bianca viola

La mente

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.

A. Einstein

Non credo che l'Universo si possa spiegare solo con cause naturali e sono costretto ad imputarlo alla saggezza e all'ingegnosità di un essere intelligente.

I. Newton.

Mente concreta (mente superficiale)

È la mente razionale che calcola la spesa, ragiona sul giusto e sbagliato, in maniera duale, mi serve non mi serve, giusto e sbagliato.

Non può dare alcuna risposta sul senso della vita su come funziona l'Universo.

Mente astratta (mente superficiale. Ottava superiore?)

La mente della filosofia della matematica, è logica e ancora duale... Quindi nessuna risposta esistenziale valida

Intuizione (mente profonda)

È sovra mentale

Un numero ancora più esiguo di esseri umani è già in grado di accedere alla successiva modalità conoscitiva: l’INTUIZIONE.

Intuire significa comprendere immediatamente (=senza la mediazione della mente) se qualcosa è vero oppure no. L’intuizione è un istante di illuminazione al di fuori dello spazio-tempo, un istante di collegamento con la parte più profonda di noi che ci consente di accedere a una verità oggettiva. L’intuizione non è un fatto mentale, bensì animico, nel quale non si ha più bisogno di un supporto esterno (l’esperimento piuttosto che la prova o la testimonianza) che avvalori una data affermazione.

Stiamo parlando della gnosis cardias, la “conoscenza del Cuore” di cui già gli gnostici trattavano. Il vero gnostico non è un credente, il vero gnostico sa, anche se poi gli risulta difficile comunicare la sua comprensione diretta a chi è ancora identificato con la razionalità, perché il suo atteggiamento viene regolarmente scambiato per “credenza cieca” oppure “opinione personale”.

La conoscenza intuitiva – la sacra sophia – deriva dalla capacità, acquisita con la pratica, di guardare al nocciolo delle cose con “l’occhio illuminato”. Lo gnostico non crede in Dio, lo conosce.

Facciamo un esempio pratico: siamo nel medioevo e dobbiamo giudicare se un alto prelato si è macchiato del reato di omicidio. La Chiesa, che opera secondo la credenza, afferma che per il fatto stesso che il prelato riveste quella carica, lo Spirito Santo che è in lui non può avergli permesso di peccare, e a nulla valgono i testimoni che lo hanno visto commettere il fatto. La Chiesa è l’autorità indiscussa e quindi il sacerdote viene assolto.

Idee come amore e giustizia Possono solo essere comprese con l intuizione.. Come il punto geometrico senza dimensione...

La capacita' intuitiva si sviluppa in un ambiente vibratorio adatto... Con vicino le persone adatte.

Artisti, persone geniali, iniziati...

REALTÀ SIMBOLICA E PENSIERO VERTICALE

Noi vediamo poco della realtà... 5%

Tutto ciò che ci circonda è solo il simbolo di qualcosa di più interiore.

Ogni manifestazione materiale è simbolica: un lavoro, una malattia, un incidente, un incontro...

Il nostro stesso corpo è un simbolo vivente di ciò che siamo a livello psicologico.

Ogni parte del corpo...

A causa della caduta nella materia abbiamo perso la capacita di vedere gli eventi dal punto di vista simbolico e quindi rappresentativi di qualcosa di più profondo. Esempio un uomo indica una direzione con il dito, sappiamo che il gesto è simbolico ed indica un luogo. Un animale si ferma a guardare il dito, un uomo primitivo farebbe la stessa cosa perché in se non ha il concetto di simbolo.

Non tutti possiedono la visione simbolica.

Ogni parola non è importante per la sua forma ma per il suo significato, così ogni evento della nostra vita. Dalla multa che ti arriva alla malattia, dalla nascita di un figlio alla vittoria in una partita di calcio.

Le persone non sono importanti per il loro packaging ma per la loro essenza... L'anima...

La realtà è importante non per ciò che manifesta ma per ciò che nasconde.

Il pensiero verticale è il processo interiore che ci permette di cogliere ciò che è nascosto dietro il simbolo che la nostra mente razionale non può afferrare. Ogni evento ha un significato esoterico e solo con l'intuizione possiamo accedere a quel significato.

ANALOGIA

La nostra mente razionale è limitata, quando deve comprendere qualcosa che si trova su un livello inaccessibile creiamo una corrispondenza analogica.

Rapporto tra anima e personalità come tra l'automobile e la nostra personalità.

«Tutto ciò che è in alto è come ciò che è in basso, tutto ciò che è in basso è come ciò che è in alto. E questo per realizzare il miracolo di una cosa sola da cui derivano tutte le cose, ...» (Ermete Trismegisto "La tavola di Smeraldo")

ANCORA SUL RICORDO DI SE

Quando siete desti potete fare qualsiasi Cosa meglio, ma per arrivare a ciò occorre molto tempo.

Quando vi siete abituati a ricordare voi stessi non sarete capaci di comprendere come abbiate potuto lavorare fino a quel momento. Ma da principio è difficile lavorare e contemporaneamente ricordare se stessi. Tuttavia sforzi in questa direzione danno risultati interessantissimi: non c'è alcun dubbio. Tutta l esperienza di ogni tempo mostra che questi sforzi vengono sempre ricompensati. P.D. Ouspesky

Il ricordo di Se è un fratello, un amico, un amante (al femminile se siete donne), è un centro interiore, un for, un riferimento, l'unico vero punto di riferimento.

Il ricordo di se non ci tradisce mai, è il solo momento in cui possiamo stare in compagnia di noi stessi. È l'unico momento di verità, poiché tutto il resto, tutta la nostra vita, è solo una serie di menzogne distribuite secondo un apparenza spazio-temporale. Quando siamo infelici o arrabbiati è un toccasana per l'anima, è la porta che permette l'apertura del cuore, è quindi l'ingresso del regno dei cieli. È un mondo di benessere incondizionato non dipendente dagli eventi esterni.

Lo sforzo del ricordo di se va portato avanti per anni.

Lo sforzo produce l'attrito... il fuoco alchemico...

L'alchimista è astuto, scaltro e furbo, usa la quotidianità per risvegliarsi. Sguazza nei liquami quotidiani e la usa per Vincere il suo sonno, per crearsi un anima immortale.

Cos'è la sofferenza: la porta del risveglio

LEGGE DI RISONANZA.

Risuoniamo con ciò che ci è simile

Attiriamo ciò che ci serve per crescere

Non esistono errori per questo, posto giusto... pianeta giusto, momento giusto.

LEGGE DELLO SPECCHIO

Se c'è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non c'è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi.

E. Jung

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.

Quando crediamo di vedere qualcosa di sbagliato all'esterno di noi, in realtà stiamo osservando un aspetto che si trova al nostro interno, la realtà ci fa da specchio. Vediamo solo ciò che siamo. Se mi da fastidio la mancanza di sensibilità o di accortezza, chiediamoci in quali occasioni noi non abbiamo rispetto perché la mancanza di sensibilità o di accortezza se non fosse dentro di noi non ci darebbe fastidio.

La causa del nostro fastidio non può essere un evento oggettivo esterno:

Spesso accade che la stessa situazione dia fastidio ad una persona e non ad un altra.

Anche se cambiano le situazione esterne noi continuiamo a provare lo stesso fastidio, un esempio può essere quello del cambiare partner ma riprodurre, poi, la stessa situazione.

Il nostro fastidio attira per legge di risonanza situazioni e persone che fanno emergere e ci permettono di osservarlo. Risuoniamo solo con persone che fanno emergere queste zone buie che preferiamo non vedere, le releghiamo in zone buie... Riemergono quindi in modo bizzarro: le condanniamo negli altri.

Le legge dello specchio agisce su tre linee principali.

Ci da fastidio ciò che siamo.

Ci da fastidio ciò che vorremmo essere.

Ci da fastidio ciò a cui abbiamo rinunciato o ci è stato sottratto.

Inoltre entriamo in risonanza con le persone che possiedono aspetti complementari ai nostri: la vittima attrae il carnefice.

Esercizio delle cordelle

capire un evento della nostra vita mettendoci nei panni di tutti gli attori e capendo cosa abbiamo attirato nella nostra vita.

La Giornata viene consiste nello sviluppo del tema da parte del conduttore.

Poi si passa alle domande in un contesto rituale con le rune... in gruppo qualcuno fa una domanda ..la si sviluppa con le rune e si interagisce con le persone. Teatralizzazione degli archetipi e degli obiettivi dei partecipanti.

V lezione

Rune incise

Mappa del potere

condivisione delle aree della vita con il gruppo, meditazione e realizzazione insieme della mappa... collage

La Giornata viene consiste nello sviluppo del tema da parte del conduttore.

Poi si passa alle domande in un contesto rituale con le rune.. in gruppo qualcuno fa una domanda... la si sviluppa con le rune e si interagisce con le persone. Teatralizzazione degli archetipi e degli obiettivi dei partecipanti.


Fabio Cova

architetto, gestisce uno studio di progettazione di architettura. Esperto di bioarchitettura. Intraprende un percorso di crescita personale e spirituale, avvicinandosi allo studio delle energie sottili dei luoghi e delle persone attraverso il Reiki (metodo Usui) 2 °livello avanzato, radioestesia, il simbolismo esoterico e l'alfabeto runico, il cui studio costituisce una tappa fondamentale del suo percorso personale e professionale. Si interessa di architettura esoterica, di sciamanesimo e sperimenta diverse tecniche fra cui il Theta Healing. Si occupa di progettazione architettonica e di armonizzazione delle energie sottili dei luoghi dell’Abitare.

Fabio Cova


Le rune: fascino, antichità e miti

Le RUNE: cosa sono?

Sono un efficace strumento per entrare in contatto e dialogare con il nostro inconscio, per portare in luce e trasformare le informazioni più profonde e nascoste in noi e per integrare le forze e le energie necessarie al nostro cammino evolutivo. Le Rune sono una speciale chiave di interpretazione dei segni e di esplorazione delle circostanze in cui ci troviamo bloccati.

Le Rune sono Archetipi (per Carl Gustav Jung gli archetipi sono schemi di comportamento mentale ed emozionale): esse racchiudono in Sé un sistema di Sapere sacro e l'espressione di leggi universali. Sono entità vere e proprie, mistici segni di un alfabeto antico la cui storia ebbe inizio più di duemiladuecento anni fa che si esprimono nella materia attraverso l'energia che è suono e segno grafico.

Le Rune sono state donate alla razza umana come mezzo di evoluzione. Dotate di natura divina e cariche di Magia sono pregne di una potenza sovrumana che conferisce, a chi le sa usare adeguatamente, poteri di notevole portata.

Ogni giornata diventa un esperienza unica e speciale in quanto si usano anche le forze degli elementi. Sempre diversi a ritmo con la natura e l’energia del gruppo.

Il gruppo sarà guidato in un ambiente magico che favorisce la trasformazione .

Le RUNE: i prossimi appuntamenti

1° lezione: 6 maggio - 23 settembre

2° lezione: 10 giugno - 14 ottobre

3 lezione: 01 luglio - 04 novembre

4 Lezione: 02 dicembre

5 lezione: 27 gennaio 2019