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Alimentazione

Grazia Pagliula Titolare PausaMi
Grazia Pagliula
Titolare PausaMi

Giuseppe Arcimboldo - ritratto di Rudolf II

Alla ricerca dei
sapori perduti

Partiamo dalla conoscenza di come vengono prodotti gli alimenti che noi mangiamo per poi continuare nella conoscenza delle proprietà degli elementi e alimenti che la Natura ci dona.
Quando ci accingiamo ad acquistare qualcosa è bene comprendere cosa ci dice la sua etichetta e tutto quello che viene scritto sul package e in particolare sarebbe bene conoscere anche quello che non è scritto.

Andiamo a scoprire i pro e i contro delle varie tipologie di coltivazione della frutta, verdura, cereali e del mondo della Natura e la trasformazione dei suoi prodotti, di quest'ultimi andremo ad analizzare le varie proprietà, quando e in che modo conservarli e utilizzarli per apportare gli effetti benefici al corpo, tanto importanti.

Prendiamo in analisi le 4 tipologie di coltivazione più rilevanti:

  • Naturale
  • Sostenibile - integrata
  • Biologica
  • Permacoltura

Di queste tipologie analizzeremo i pro e i contro più importanti.

Coltivazione Naturale

La Coltivazione Naturale è una tipologia di coltivazione quasi primordiale, che segue le regole dettate dalla Natura. Stabilisce un rapporto tra il clima, le persone e la coltivazione, per arrivare ad avere una relazione armonica con essa.

Punti a favore della Coltivazione Naturale

  • Segue le regole imposte dalla Natura
  • Non si usano pesticidi, sono banditi completamente quelli chimici di sintesi e diserbanti perché la terra giunge da sola ad un perfetto equilibrio
  • Gli interventi sono limitati alle pratiche strettamente necessarie ma senza intralciare i cicli naturali
  • Non ci sono lavorazioni, l'areazione della terra è affidata alla attività di microorganismi, insetti, animali, lombrichi
  • Non sono previsti concimi in quanto la terra conserva e aumenta da sola la propria fertilità
  • Permette la produzione di un cibo sano e ricco degli elementi presenti all'interno
  • Il produttore deve avere un atteggiamento di globalità considerando la tipologia di coltura e la terra usando solo antagonisti naturali per combatterne le malattie che si possono presentare durante il periodo della coltivazione
  • Adatta a tutte le tipologie di coltivazione
  • Conserva le biodiversità.

I cardini della Coltivazione naturale sono:

  • Non coltivare: inteso come non arare che rovina il terreno
  • Non fertilizzare: non si utilizzano fertilizzanti aggiunti perché rovinano le microflore dei vari strati del terreno
  • Non sarchiare: in natura non esiste buono o cattivo anche per le erbacce come sono definite dall'Uomo
  • Non usare pesticidi: ai corpi nocivi si utilizzano i loro antagonisti

Punti a sfavore della Coltivazione Naturale

  • Non ottimale o spinta di resa quantitativa in un rapporto tra grandezza della coltivazione e frutto raccolto per mq
  • Non sempre il terreno è adatto per la coltivazione desiderata
  • Costi di produzioni elevati
  • Non ci sono certificazioni attestanti l'effettiva applicazione di questa metodologia ma è il produttore che agisce in coscienza
  • Il prodotto spesso non è sempre tutto dello stesso calibro.

Coltivazione Sostenibile o Integrata

Molto lontana da quella che è un'agricoltura intensiva, con le sue pratiche dannose e utilizzo spinto di agenti chimici di sintesi. È una pratica rispettosa dell'Ambiente. Affonda le sue radici nel periodo neolitico quando l'Uomo si trasforma da occasionale raccoglitore a coltivatore. L'agricoltura integrata può rappresentare un compromesso tra l'agricoltura convenzionale e quella biologica.

Punti a favore della Coltivazione Sostenibile o Integrata:

  • La produzione finale sono alimenti sani e sicuri
  • Attenzione alla Natura
  • Si fa riferimento alla normativa e vari disciplinari vigenti sia nazionali che comunitari
  • Si utilizza il più possibile il ciclo delle sostanze organiche integrando solo ove necessario le colture con la concimazione chimica non di sintesi ponendo l'attenzione ai fenomeni di dilavamento che possono portare sostanze nelle falde acquifere; gli stessi accorgimenti sono impiegati per il controllo degli infestanti
  • Prodotti sicuri e non troppo costosi

Punti a sfavore della Coltivazione Sostenibile o Integrata:

  • Non ci sono certificazioni attestanti l'effettiva applicazione di questa metodologia ma è il produttore che agisce in coscienza
  • Le norme e le linee guida che regolano l'agricoltura integrata sono a carattere regionale e non nazionale o europeo.

Coltivazione biologica

L'ecosistema agricolo viene visto come un modello equilibrato per lo sviluppo della coltivazione, rispetta i cicli di vita naturali, non solo del terreno e del clima ma tiene conto anche del rispetto degli animali, dell'acqua e dell'aria.

Punti a favore della Coltivazione Biologica:

  • Rotazione delle culture
  • Sono sfruttate le risorse locali di produzione come il letame
  • Pratiche di allevamento del bestiame a misura per le varie specie
  • Salvaguardia degli insetti utili
  • Controlli costanti dal seme al prodotto finale
  • Stagionalità dei prodotti
  • No OGM
Campo coltivato

Punti a sfavore della Coltivazione Biologica:

  • Non può essere applicata a tutte le produzioni perché in alcune zone nella coltivazione dell'uva per esempio si dovrebbero usare prodotti chimici naturali sposando la coltivazione integrale.
  • Tempi molto lunghi
  • Costi di produzione alti
  • Facile perdere lo status di biologico anche a causa di falde acquifere inquinate in lontananza, questo dipende dal prodotto coltivato.
  • Il prodotto deperisce velocemente
  • In base ai risultati dello studio pubblicato sul Journal of Environmental Management, se si calcola l'impatto ambientale per unità di area coltivata allora gli effetti nocivi son effettivamente inferiori ma se consideriamo l'unità di prodotto gli effetti sono addirittura maggiori!
  • Maggior consumo di suolo per produrre il medesimo quantitativo, quindi richiede spazi maggiori.

Coltivazione Permacoltura

È un termine coniato dalla contrazione di due parole che sarebbe 'Coltura Permanente' (Permanent Agricolture) indica un sistema integrato in evoluzione rispettoso delle diversità, e in evoluzione. L'ecosistema è costituito da piante perenni o che si auto perpetuano e da specie animali utili all'uomo.

Punti a favore della Coltivazione Permacoltura

  • Ecosistema agricolo completo
  • Si sottolinea un approccio completo e unificato della società umana e le sue connessioni con la Natura
  • Rispetto dei microclimi
  • Uso etico della terra: non danneggiare, ripristinare gli equilibri ambientali, ridurre i propri consumi; cura degli esseri umani: si desidera soddisfare fondamentali dell'Uomo senza ricorrere a pratiche distruttive o che depauperano l'Ambiente; limitare i consumi e condividere le risorse in eccesso.

Punti a sfavore della Coltivazione Permacoltura

  • Essendo volta all'autosufficienza e autonomia locale, questa metodologia non è supportata dalla Autorità Politica
  • Implica che una moltitudine di persone condividano gli stessi principi su base volontaria.