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Una Brioche per la mia MAMMA con il lievito madre e a lenta lievitazione
Sabato, 6. Maggio 2017, 10:30 - 12:00
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di grazia
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PausaMi ... e l'evento che fa per Tè

Presenta:

Auguri Mamma

Giocando, Degustando PAUSANDO

Una Brioche per la mia MAMMA

6 Maggio dalle h. 10:30 alle 12:00.

Lavoreremo con il 'Lievito Madre' e con le farine adatte a una lenta lievitazione

Prepareremo le brioches per la DOLCE MAMMA

Il laboratorio è consigliato dai 6 anni in su

Sono aperte le iscrizioni

L'evento prevede un contributo spesa di 15 € cad. 25 € se in coppia adulto bambino

 

Storia e origini e curiosità del giorno della Festa della mamma

Di mamma ce n’è una sola, ma di ragioni per festeggiarla almeno un milione, così come diverse versioni sulle origini della sua giornata ufficiale. La Festa della Mamma, che in Italia (come negli Stati Uniti) cade la seconda domenica di maggio, si celebra in moltissimi paesi del mondo, con date e modalità diverse, ma con la voglia universale di ringraziare le mamme per tutto quello che ci hanno donato, incondizionatamente.

Le origini

La festa della mamma non è una ricorrenza presente solo in Italia ma, in realtà, è diffusa in tutto il mondo.

Le sue origini sembrano essere legate alle antiche popolazioni politeiste che, nel periodo primaverile, celebravano le divinità femminili legate alla terra e alla sua ritrovata fertilità. Nell'antica Grecia gli Elleni dedicavano alla loro genitrice un giorno dell'anno: la festa coincideva con le celebrazioni in onore della dea Rea, la madre di tutti gli Dei. Gli antichi romani, invece, intitolavano una settimana intera la divinità Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri.

La festa in epoca moderna

In epoca moderna la festa della mamma è stata interpretata e festeggiata in modi diversi a seconda della regione o dello Stato di riferimento. Tutte le tradizioni però hanno messo e mettono tuttora al centro la mamma e il suo ruolo all'interno della famiglia.

REGNO UNITO

In Inghilterra le celebrazioni legate alla festa della mamma risalgono al XVII secolo. Originariamente il "Mother's Day" non era inteso come un'occasione per festeggiare la propria madre con fiori o regali, ma assumeva un significato completamente diverso.

La festività, chiamata "Mothering Sunday", coincideva con la quarta domenica di quaresima. In quell'occasione, tutti i bambini che vivevano lontano dalle loro famiglie, chi per imparare un mestiere e chi perché costretto a fare il servo per guadagnarsi da vivere, potevano ritornare a casa per un giorno.

A poco a poco si è diffusa la tradizione di riunirsi a metà del periodo di quaresima per festeggiare la propria famiglia e soprattutto la mamma, considerata un elemento fondamentale dell'unione tra consanguinei. I ragazzi che facevano visita alle loro famiglie portavano alle mamme fiori o altro genere di regali.

La tradizione del "Mothering Sunday" sopravvive ancora oggi in Inghilterra, dove è più comunemente conosciuta come "Mother's Day" (Festa della mamma).

STATI UNITI D'AMERICA

A differenza dell'Inghilterra, negli Stati Uniti il "Mothering Sunday" non ebbe successo, dal momento che la popolazione era restia alle tradizioni popolari. Per questo motivo la festa della mamma si diffuse negli Stati Uniti come una festività legata ai movimenti sociali che chiedevano il suffragio alle donne e predicavano la pace. Nel maggio 1870, negli Stati Uniti, Julia Ward Howe, attivista pacifista e promotrice dell'abolizione della schiavitù, propose l'istituzione del Mother's Day: un'occasione in più per riflettere sull'inutilità della guerra a favore di una pace duratura. Altro nome legato all'origine della festività è quello di Anna M. Jarvis, che si batté per l'istruzione di una festa in onore di tutte le vittime della Guerra Civile americana. Dopo la morte della madre, alla quale era molto legata, Anna cominciò a inviare lettere a diversi ministri e membri del congresso, affinché venisse istituita una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. L'obiettivo di Anna era quello di fare in modo che tutti celebrassero la loro madre, mentre questa era ancora in vita. Anna riuscì nel suo intento e nel maggio del 1908, a Grafton nel Massachusetts, venne celebrata la prima festa della mamma. L'anno seguente fu la volta di Filadelfia. La Jarvis scelse, come simbolo di questa nuova festa, il garofano: il fiore preferito dalla sua defunta madre.

Nel 1914 l'allora presidente degli Stati Uniti d'America Woodrow Wilson, per dimostrare profondo rispetto nei confronti di tutte le mamme, con una delibera del Congresso, istituì il "Mother's Day". Non venne stabilita una data fissa sul calendario ma, per convenzione, si decise di celebrare tutte le mamme americane la seconda domenica di maggio.

IN ITALIA

In Italia, la prima Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo fu celebrata il 24 dicembre 1933, nel quadro della politica della famiglia del governo fascista. Nell'occasione vennero premiate le madri più prolifiche d'Italia. La data era stata scelta in connessione con il Natale.

In maggio, la festa della mamma è nata a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale e l'altra invece a motivi religiosi.

La prima risale al 1956, quando Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell'Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, prese l'iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, la seconda domenica di maggio del 1956, al Teatro Zeni; successivamente la festa si svolse al Palazzo del Parco.

La seconda risale all'anno successivo e ne fu protagonista don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, il 12 maggio 1957. L'idea di Don Migliosi fu quella di celebrare la mamma non già nella sua veste sociale o biologica ma nel suo forte valore religioso, cristiano anzitutto ma anche interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo tra loro le varie culture: il suo tentativo è stato ricordato, in due contributi, anche dal quotidiano vaticano. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale.

Il 18 dicembre 1958 Raul Zaccari - insieme ai senatori Bellisario, Baldini, Restagno, Piasenti, Benedetti e Zannini - presentò al Senato della Repubblica un disegno di legge tendente ad ottenere l'istituzione della festa della mamma. L'iniziativa suscitò un dibattito in Senato, che si prolungò anche nell'anno successivo: alcuni senatori ritenevano inopportuno che sentimenti così intimi siano oggetto di norma di legge e temevano che la celebrazione della festa potesse risolversi in una fiera di vanità.

La festa comunque prese ugualmente campo in tutta Italia, celebrata la seconda domenica di maggio come in tanti altri paesi del mondo. In questa occasione, i bambini offrono regali alle loro madri, come disegni o altri lavoretti che hanno realizzato a scuola.

RESTO DEL MONDO

Su esempio americano, quasi tutti i Paesi del mondo hanno fatto propria la festa della mamma con modalità e date diverse.

Riferimenti dal web

http://www.lafestadellamamma.it/storia-orgini-giorno-festa-mamma/

http://www.lastampa.it/2014/05/05/societa/mamme/educazione-e-formazione/la-festa-della-mamma-origini-e-curiosit-18pS9BeH2jWr6V7IizASHP/pagina.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_mamma

http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2014/05/10/news/festa_della_mamma_la_vera_storia-2135893/

 

Per maggiori informazioni:
telefonare: 02 36746864
Via Villoresi, 11 Milano

e-mail:
visitare il sito: www.pausami.it/eventi

 

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